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Martina

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Cos’è il rogito notarile?

Il rogito notarile è la fase finale dell’atto di compravendita di un immobile, ossia il contratto con cui una casa diventa a tutti gli effetti di proprietà dell’acquirente. Ma come si stipula e cosa deve contenere? A questa e altre domande risponderò qui sotto!

Se mi dovessero chiedere una metafora per definire il rogito, direi che è la linea del traguardo che separa te dalla casa dei tuoi sogni. Con questo ovviamente non voglio dire che per acquistare un immobile ti devi dare all’atletica leggera!

Se ci pensi però è così: dopo tanti sacrifici e trattative, finalmente si arriva all’ambito traguardo di comprare casa, con tanto di passaggio di testimone da venditore ad acquirente (ok, la smetto con le metafore sportive).

Essendo il rogito un documento molto importante, ecco tutte le indicazioni che ti servono per arrivare a quel traguardo con il giusto sprint.

1- Come si stipula

Il rogito notarile, come dice il nome, viene fatto in presenza di un notaio (tuo di fiducia, oppure proposto dall’agenzia immobiliare, se non ne conosci nessuno). Questo provvede a:

  • Fare tutte le ricerche necessarie sull’immobile per verificare che sia tutto in regola (eventuali discrepanze dal punto di vista catastale, assenza di ipoteche…)
  • Stendere formalmente l’atto
  • Leggerlo davanti a venditore e acquirente e farlo firmare a entrambi
  • Registrare il contratto presso la Conservatoria entro 20 giorni dalla stipula

2- Quanto costa

“Mi stai dicendo che bisogna pure pagare?”. Sì, ma si tratta pur sempre di una spesa finalizzata a un grande sogno! Nei costi del rogito è compresa ovviamente la parcella del notaio, oltre a

  • Le normali imposte sulla compravendita di una casa (che il notaio verserà allo Stato a tuo nome)
  • L’atto di mutuo, se è questo il metodo di pagamento scelto
  • Spese di cancelleria

3- Cosa contiene

Il rogito notarile per essere valido deve necessariamente includere

  • I dati di chi compra e di chi vende
  • Il valore complessivo dell’immobile
  • La modalità di pagamento (soluzione unica o mutuo)

Questo documento contiene però soprattutto la “carta d’identità” dell’immobile, ossia tutta la documentazione relativa alle caratteristiche fisiche della casa: planimetria, schede catastali, provenienza, conformità urbanistica…

Sarà il notaio ad accertarsi, attraverso una dichiarazione ufficiale del venditore,  che non ci siano differenze tra quanto dichiarato al catasto e la situazione attuale; non ci crederai, ma bastano dei banali lavori di ristrutturazione e cambia tutto. E non hai idea di quante inesattezze si trovano, specialmente nelle case vecchie!

Un consiglio quindi per chi vende: vista la “solennità” dell’atto, è imperativo arrivare al rogito con tutte le carte in regola, altrimenti non se ne fa nulla! Per legge infatti non si può procedere con l’atto se le caratteristiche dell’immobile sulla carta non corrispondono alla realtà.

Se hai dei dubbi, meglio far fare un sopralluogo ad un tecnico prima del rogito, così eviterai problemi e la compravendita non subirà ritardi!

4- Perché è importante

Beh, perché è il coronamento di un sogno! Usando invece un linguaggio più tecnico, perché stabilisce in maniera inequivocabile la cessione di proprietà dell’immobile (della serie: indietro non si torna).

In questo si differenzia dal preliminare di compravendita, che è invece lo step appena prima, ossia il documento con cui le due parti si impegnano a firmare il rogito entro una certa data.

Ovviamente non voglio metterti in confusione, ma se hai domande sarò felice di risponderti! Intanto ti invito a dare un’occhiata all’articolo dove spiego proprio cos’è il preliminare di compravendita, così da capirne le differenze.

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