Benvenuti nel blog di
Martina

Consigli pratici per vendere e comprare casa.

Home » Voglio vendere senza svendere

Voglio vendere senza svendere

Parliamoci chiaro: il reale valore di un immobile lo fa il mercato, non il cugino geometra, l’amico tuttofare o il vicino di casa. Purtroppo molti clienti non lo capiscono, e sono convinti di svendere la propria casa a un prezzo troppo basso. In questo articolo ti spiegherò perché non è così e sfaterò il mito del “vendere senza svendere”.

Spesso mi capita di avere a che fare con clienti che mi dicono esplicitamente di voler vendere senza svendere; appena sento pronunciare questa frase sorrido, perchè, ahimè, è una frase che vuol dire tutto e non vuol dire niente. 

Nove volte su dieci i clienti cercano di gonfiare il prezzo della propria casa pensando che questo sia il suo valore effettivo. 

Ben presto però si rendono conto che nessuno la vuole comprare, finendo poi col dover abbassare la cifra, e a svenderla per davvero. In una situazione del genere un’agenzia immobiliare si rivela molto utile, in quanto è in grado di consigliarti per il meglio, aiutandoti così a vendere la tua casa in breve tempo.

Questo perché il valore di una casa:

  • È oggettivo
  • Va valutato correttamente
  • Deve essere definito nei tempi giusti
  • Non è trattabile (salvo rare eccezioni)

Di conseguenza, vediamo insieme i 4 consigli fondamentali se vuoi vendere senza svendere.

1- Stabilire un prezzo oggettivo

Per ognuno di noi la casa ha un valore inestimabile, perché è il posto in cui abbiamo vissuto per anni. Significa quindi ricordi, sacrifici e, perché no, anche il denaro investito. Il punto però è che non si può stabilire il prezzo sulla base dei sentimenti, ma bisogna quantificarlo in base alle regole del mercato e alla domanda degli acquirenti.

Spesso mi capita di dover disilludere dei clienti che si aspettano di ricavare molto di più dalla vendita solo perché sono convinti che la loro casa valga oro. Dico sempre che la mia specialità è “infrangere i cuori”, ma penso che sia meglio dare una piccola delusione prima, piuttosto che doverne affrontare una più grande dopo (ormai dovresti saperlo, la mia specialità è quella di parlare chiaro!).

2- Studiare una corretta valutazione

Un altro consiglio che mi sento di darti è di far valutare il prezzo dell’immobile a chi se ne intende, e non dare retta a pareri improvvisati di parenti e amici. Tieniti alla larga da tuo cugino geometra o dal tuo vicino di casa ficcanaso: il geometra non ha il polso del mercato immobiliare e il vicino di casa, spesso, ama romanzare le informazioni che gli vengono riportate. L’agente immobiliare è il vero ed unico “termometro” del mercato, poiché può constatare in tempo reale a quali prezzi vengono venduti gli immobili. Ricordati che per valutare una casa è necessario prestare attenzione a diversi fattori, come: 

  • l’esatto ammontare dei metri quadrati dell’immobile (e qui ti parlo di superficie CALPESTABILE, non di quella commerciale riportata sulla visura catastale)
  • il prezzo medio delle case in quella zona
  • lo stato di conservazione dell’immobile
  • le condizioni dello stabile
  • l’esposizione al sole (un piano alto vale di più di un piano basso, ovviamente)
  • la presenza o meno di pertinenze (es. cantina, box auto, giardino)

Un bravo agente immobiliare ha le competenze giuste per effettuare una valutazione onesta e bilanciata, riuscendo anche a capire quale tipo di pubblico potrebbe essere interessato alla tua casa. In questo modo si eviterà che rimanga invenduta per tanto tempo.

3- Darsi una tempistica

Aspettare a vendere casa in attesa che arrivi il compratore che pagherà un prezzo più alto non serve a niente, e farà sì che non venga più nessuno a vederla. Chi è interessato a comprare sarà a disposto a spendere in base al valore di mercato (non di più), perciò alla lunga guarderà altrove.

Il risultato è che la casa perderà di attrattiva e si svaluterà. Ḕ logico: il valore di qualsiasi bene  è direttamente proporzionale alla domanda. Di conseguenza, se nessuno vuole la tua casa, il suo valore scenderà… e ti sarai fregato con le tue stesse mani. Dammi retta, meglio vendere nelle giuste tempistiche senza aspettare!

4- Non trattare sul prezzo

Concedere un piccolo sconto alla fine della trattativa può anche andare bene, ma partire da una cifra esagerata per poi abbassarla progressivamente farà perdere di credibilità all’immobile. La gente comincerà a pensare che ci sia qualcosa sotto e che in realtà non valga tutti quei soldi.

Il suggerimento è quindi di non scrivere mai “prezzo trattabile” sull’annuncio di vendita, perché sarebbe come autorizzare i potenziali acquirenti a fare offerte più basse.

Pubblicizzare fin dall’inizio la tua casa con un giusto prezzo, ti farà perdere meno tempo e ti garantirà una trattativa molto più soddisfacente.

Non dimenticare infine che, al di là del prezzo, una casa si vende se è ben presentata. Presta quindi particolare attenzione alle foto dell’annuncio (vietato farle con il telefono!), a mostrare la casa in ordine, e a essere cortese. Chi verrà a vederla si sentirà a suo agio e sarà più invogliato a comprare.

Se stai pensando di vendere casa ma non hai idea di quanto valga, posso aiutarti, basta che clicchi qui: https://www.immobiliaremaggiolina.it/valuta-immobile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.